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Il viaggio in bicicletta
INTRODUZIONE
Mi è stato inevitabile, alla notizia della imminente pubblicazione de Il viaggio in bicicletta, ritornare col pensiero a Il Castello di carta, la prima fortunatissima silloge edita dal giovane poeta del quale ritrovo adesso le emozioni, struggenti per lui e per noi, nel ritmo ancora serrato e quasi scontroso.
Lo sguardo e l'anima sono sempre attenti al cielo anche se coinvolti in passioni violente, e alle creature alate o terrestri, in questa sorta di "Cantico" che include nelle laudi anche sorella Morte presente con tormentosa ironia divenuta arma nella contesa con la Vita.
Tornano i ricordi e le allusioni letterarie, è tutt'ora viva l'ansia di conoscere e sperimentare, temperata però dalla constatazione sulla vacuità di opinioni rivelatesi scontate.
I viaggi avventurosi di Alessandro in paesi e continenti lontani sembrano aver ritrovato la mappa della "strada dell'orto" nell'introspezione suggeritagli dalle pascoliane Myricæ.
L'aereo, il fuoristrada, l'autostop del giramondo cedono gradualmente a sequenze e visioni più lente e più attente percepibili nelle pedalate della bicicletta ritrovate come pacata consuetudine sulle nostre strade di pianura.
Finalmente, com'è giusto e bello, serve meglio un tandem: lo si può caricare del necessario per viaggiare in due e in silenzio verso vacanze felici in luoghi che escludono i rumori, i congedi tristi e gli strappi spavaldi della gioventù che si va facendo in Grecchi una consapevole maturità, ancora e sempre illuminata dal sorriso della Poesia.
Giuseppina Ferazza
CHE COSA É UN VIAGGIO?
Prima di intraprendere il cammino verso una meta, vicina o lontana, la mia mente ha già viaggiato. Ho già pensato dove andare, come arrivarci, chi incontrare. Tutti i progetti sono già stati fatti.
Il "viaggio" vero e proprio non è che il completamento di ciò che c'è già stato.
Per me, poi, assume grandissima importanza il ritorno in un luogo già visitato, che si guarda con occhi diversi.
Dopo avere viaggiato col treno, con l'automobile, a molti fusi orari di distanza con l'aereo, ho voluto ripercorrere con la memoria le tappe già raggiunte, come pedalando lungo le strade quiete della mia campagna, in sella ad una tranquilla bicicletta.
A.G.




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6 novembre 2004 Milano


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6 novembre 2004 Milano


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6 novembre 2004 Milano
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